print preview

Piano d’azione nazionale

Il Piano d’azione nazionale mira a creare presupposti concreti per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento in tutte le loro forme e nel rispetto dei diritti fondamentali e umani. Il Piano d’azione rientra nella strategia della Svizzera per la lotta al terrorismo, nel cui ambito la prevenzione riveste un ruolo determinante. Il Piano d’azione offre un importante contributo in tal senso, promuovendo un intervento interdisciplinare a tutti i livelli statali contro la radicalizzazione e l’estremismo violento.

Il Piano d’azione è stato elaborato di comune intesa da Confederazione, Cantoni, città e Comuni, sotto la direzione del Delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Il 24 novembre 2017, i presidenti della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) nonché dell’Unione delle città svizzere e dall’Associazione dei Comuni svizzeri hanno adottato il Piano d’azione. Nella seduta del 1° dicembre 2017, il Consiglio federale ha preso atto del Piano d’azione.

Le 26 misure sono previste in cinque ambiti d’intervento: 1) Conoscenza e competenza; 2) Collaborazione e coordinamento; 3) Prevenzione di idee e gruppi estremisti; 4) Disimpegno e reintegrazione; 5) Cooperazione internazionale.